Chi vuole avere successo deve percorrere strade nuove

31 May

2011

interpack 2011

Comunicato in occasione del salone interpack 2011

 

Alla Schubert abbiamo cominciato presto ad applicare la meccatronica alla costruzione delle macchine confezionatrici. Nel 1984 è nato il primo robot confezionatore al mondo che nei dieci anni successivi ha rivoluzionato completamente il modo di costruire le macchine confezionatrici. Nel 1991 è iniziato lo sviluppo del nostro controllo per macchine confezionatrici VMS che è stato impiegato per la prima volta nel 1995. Nonostante allora non avessimo ancora mai letto le direttive dell’OMAC (Organization for Machine Automation and Control) il nostro sistema di controllo ha soddisfatto sin dall’inizio i requisiti di suddette direttive, cosa che l’organizzazione OMAC ci ha poi confermato alla fine degli anni ’90. Nel 2000 siamo riusciti a lanciare sul mercato la prima macchina confezionatrice TLM, dove TLM sta per Top Loading Maschine. Oggi questa macchina, grazie alla sua semplice struttura meccanica, al controllo intelligente e agli utensili intercambiabili è sicuramente la macchina confezionatrice più flessibile al mondo.

Poi è stata la volta del primo robot trasportatore, da noi sviluppato nel 2008 ed integrato immediatamente alle macchine confezionatrici TLM. E adesso, all‘interpack 2011, esso ci permette di eseguire il cambio automatico degli utensili su una macchina confezionatrice. Quando parliamo di cambio automatico degli utensili intendiamo la ripreparazione completamente automatica della macchina ad esempio da un formato di coniglietto di cioccolato ad un formato di vasetto dello yogurt. Questa automazione consente di risparmiare circa il 60% del tempo, portando, così, ad una riduzione dei costi che nel settore della costruzione delle macchine confezionatrici non si verificava da almeno 20 anni.

Per avere delle buone macchine confezionatrici è necessario occuparsi anche adeguatamente dello sviluppo degli imballaggi, attività da noi intrapresa agli inizi del 2010, seppure essa venga ancora gestita soltanto da una persona. Si può confezionare in modo efficiente quando tutti i fattori sono in ottima sintonia tra loro ed è qui che l’imballaggio gioca un ruolo fondamentale.

Per il 2011 vogliamo lanciarci nel settore del riempimento. In tal caso abbiamo ricevuto una prima commessa con consegna della nostra prima macchina per il riempimento di sapone liquido prevista per settembre di quest’anno. Per questo tipo di lavorazione i nostri robot trasportatori saranno dotati in futuro di celle pesatrici che controllano il processo di riempimento di prodotti liquidi e pastosi. Senza il Trasmodul, il nostro robot trasportatore, l’applicazione della tecnica di riempimento gravimetrica non sarebbe stata possibile. Come dicevamo: sono le strade nuove che portano al successo.

 

 

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