Vantaggi sulla concorrenza per i produttori di bevande

08 Feb

2017

Collaborazione di KHS e Schubert per customized solutions

Crailsheim – La Gerhard Schubert GmbH Verpackungsmaschinen e lo specialista per gli impianti di imbottigliamento bevande KHS hanno unito il loro knowhow nel confezionamento delle bottiglie e le loro tecnologie nell’ambito di una cooperazione. La soluzione a blocchi sviluppata insieme è simbolo di massima flessibilità ed è caratterizzata dalla sua struttura particolarmente compatta. La cooperazione offre a birrifici e altri produttori di bevande soluzioni individualizzate con varianti di formato praticamente infinite, creando così dei vantaggi decisivi sulla concorrenza.

Nelle comuni linee di produzione per il confezionamento di bottiglie di bevande in basket o cluster pack, le singole macchine vengono collegate fra loro con delle unità di trasporto. La soluzione a blocchi sviluppata dalle due aziende unisce le macchine della KHS e della Schubert in linea, combinando i singoli moduli in un‘unità compatta e poco ingombrante. Le unità trasportatrici supplementari non sono più necessarie grazie all’impiego del Transmodul della Schubert. Il robot trasportatore brevettato esegue il trasporto dei cartoni formati nell’impianto KHS e porta successivamente i cartoni riempiti con le bottiglie al relativo modulo per l’incollaggio e la chiusura.

La Schubert, oltre alla pratica in fatto di modularità, vanta un’esperienza pluriennale nel confezionamento di bevande come birra, yogurt da bere, champagne, sidro e succhi di frutta. Sono molti i produttori famosi che utilizzano la tecnologia Top Loading con successo nel confezionamento finale dei propri prodotti. La nuova combinazione degli impianti Schubert e KHS raggiunge in linea una portata di fino a 72.000 bottiglie. A seconda del numero di moduli che vanno a costituire il blocco, l’impianto lavora fino a 30.000 bottiglie all‘ora, anche indipendentemente dal flusso della produzione.

“I nostri clienti possono scegliere tra una vasta gamma di moduli diversi, proprio quelli che desiderano avere nel blocco impianto e che soddisfano esattamente le loro esigenze, sia per quanto riguarda la forma della confezione che per la portata dell’impianto“ spiega Gerald Schubert, direttore della Gerhard Schubert GmbH. La flessibilità risulta anche dalle molteplici varianti disponibili: l’impianto può confezionare cassette così come i basket, cluster e altri tipi di confezioni secondarie di cartone. “Già a partire da una produzione di 100.000 ettolitri la nostra soluzione su misura mostra chiaramente i suoi vantaggi. Più tardi, se necessario, il cliente può facilmente ampliare la linea“ sottolinea il prof. Dr.-Ing. Matthias Niemeyer, amministratore delegato del gruppo KHS di Dortmund.

Alla fiera BrauBeviale, tenutasi dall‘8 al 10 novembre a Norimberga (padiglione/Halle 5, stand 147), la Schubert ha partecipato presso lo stand della KHS. I visitatori hanno potuto tra l’altro ricevere informazioni sul nuovo impianto concepito dalle due aziende che verrà presto impiegato presso il birrificio Schützengarten di San Gallen. In questo caso si tratta di una combinazione multifunzionale con una confezionatrice singola KHS in blocco con un modulo macchina formatrice-chiuditrice della Schubert che insieme possono confezionare sia cassette che cartoni. Sulla questa linea compatta il birrificio svizzero lavora undici diversi formati di bottiglie, di cui sette con vuoto a rendere e quattro con vuoto a perdere. Le bottiglie con vuoto a rendere vengono confezionate in sei diverse cassette di plastica. Per le bottiglie con vuoto a perdere la Schützengarten utilizza sei diversi formati di cartone. Il cliente dispone dunque di una soluzione completa e flessibile che offre notevoli possibilità di crescita nella qualità del confezionamento e nella sua efficienza.

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