Confezionamento più sicuro con lo scanner 3D

01 Apr

2015

La Gerhard Schubert GmbH alla IPACK-IMA 2015 di Milano

Padiglione 7, Stand D43

Crailsheim. La teconologia 3D entra nel settore del confezionamento: alla IPACK-IMA di Milano dal 19 al 23 maggio 2015 la Gerhard Schubert GmbH presenta una linea picker TLM dotata di scanner 3D. Questa tecnologia porta il controllo della qualità ad un nuovo livello. Al salone la Schubert espone inoltre i suoi componenti TLM standard come il Transmodulo, introdotto di recente, che aumenta ulteriormente l'efficienza e la compattezza degli impianti TLM.

Il sistema Vision dell'impianto di confezionamento TLM utilizza i dati provenienti dallo scanner 3D per calcolare la forma tridimensionale del prodotto da confezionare. Eventuali impurità sul nastro, briciole, ecc. di solito si trovano più in basso rispetto ai prodotti e vengono ignorati dallo scanner per il loro basso spessore. Anche i prodotti con poco contrasto – come un prodotto bianco su fondo bianco – vengono identificati molto meglio da questo scanner, rendendo il riconoscimento dell'immagine più stabile e sicuro. In tutti i settori i clienti beneficiano di meno scarti, capacità di produzione più alta e migliore qualità.

Ma non finisce qui. Lo scanner 3D riconosce anche i difetti - per esempio un biscotto doppio marrone farcito con crema marrone, al quale manca il biscotto superiore - escludendo i prodotti difettosi dal procedimento di confezionamento. A parità di spessore il sistema Vision TLM può addirittura acquisire il peso di ogni singolo prodotto. Nel caso di raggruppamenti, le singole formazioni di prodotti possono venire completate sulla base di un peso predefinito.

Alla IPACK-IMA la Schubert mostra il processo pick and place di una macchina confezionatrice TLM con robot F44 che prelevano orsetti di cioccolato bianco e marrone da un nastro prodotti bianco, depositandoli in una formazione sui Transmoduli.

Il Transmodul aumenta l'efficienza dell'impianto

Con i collaudatissimi componenti TLM standard la Schubert può inoltre configurare molte altre funzioni di confezionamento, in qualsiasi settore. I clienti che lo desiderano ricevono un impianto estremamente compatto che, dopo il procedimento pick-and-place, incartona e pallettizza. Fra le funzioni offerte troviamo anche la formazione per imbutitura di confezioni in plastica particolari.

Il Transmodul TLM che guida tutti i prodotti, le scatole ed i cartoni durante il processo di confezionamento, si è ormai affermato in molti settori. Si tratta di un robot monoasse su rotaie in cui la trasmissione di energia e dei dati avviene senza contatto. Sulle slitte trasportatrici vengono appoggiate le piastre dei formati intercambiabili. Che si tratti di bottiglie, tubi, sacchetti, lattine, biscotti o tavolette di cioccolata, gli impianti TLM della Schubert sono in grado di lavorare qualsiasi prodotto in qualsiasi schema di confezionamento immaginabile.

Il Transmodul TLM aumenta la compattezza degli impianti TLM e permette di trovare nuove soluzioni più efficienti per i singoli compiti del confezionamento, riducendo la meccanica. In definitiva, aumenta l'efficienza degli impianti e diminuisce l'ingombro.

I vantaggi per i diversi settori vengono illustrati dalla Schubert con l'aiuto di diversi esempi attuali presentati al visitatore della IPACK-IMA su un maxischermo.

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